Direttive europee per la Pivacy Online

Questo sito WEB usa cookie per gestire l'autenticazione, la navigazione e altre funzionalità, anche di terze parti. Usufruendo del sito, acconsentite che questo tipo di informazioni vengano raccolte e memorizzate sul vostro dispositivo.

Leggi i riferimenti normativi europei sulla privacy online

Avete rifiutato l'utilizzo dei cookies. La vostra scelta può essere modificata in ogni momento.

Avete acconsentito all'utilizzo di cookies. Potete comunque modificare questa impostazione in ogni momento.

Venerdì, 28 Febbraio 2014 17:48

Audiophile Sound 131 - Febbraio 2014 - Guida all'ascolto: Tchaikovsky - Sinfonia n. 2 e La Tempesta, poema sinfonico

guida all’ascolto ‘musicale’

CD allegato ad Audiophile Sound n. 131 - Febbraio 2014

TCHAIKOVSKY: SINFONIA N. 2 E LA TEMPESTA, POEMA SINFONICO

 

guida all’ascolto ‘musicale’

 

CD ALLEGATO AD Audiophile sound n. 131,  febbraio 2014

 

TCHAIKOVSKY : Sinfonia n. 2 / La Tempesta, Poema sinfonico

Per ascoltare gli esempi musicali, basta CLICCARE SUL TIMING EVIDENZIATO IN ROSSO CON QUESTO SIMBOLO:GR

 

 

GUIDA ALL’ASCOLTO DELLA SINFONIA N. 2

Il primo tempo si apre con uno struggente e malinconico tema popolare, Lungo la Madre Volga (Andante sostenuto), esposto dal corno e ripreso dal fagotto, che viene poi arricchito di nuovi elementi nel corso delle ripetizioni, nelle quali interviene, di volta in volta, l’intera orchestra 00.05 - 03.38.

Questa introduzione sfocia infine in un Allegro vivo, nel quale l’idea primigenia viene poi citata ancora nello sviluppo, mentre una grande importanza riveste un secondo tema popolare utilizzato anche da Rimskij-Korsakov nella sua Ouverture La grande Pasqua Russa 08.35 - 09.25. Dopodiché, il cosiddetto “tema del Volga” viene ancora citato nella sua forma essenziale alla conclusione di questo tempo.

Il secondo tempo (Andantino marziale, quasi moderato) è costruito sul contrasto fra un tema di marcia nuziale (Fila, o mia filatrice), ricavato da un frammento dell’opera lirica Undine (risalente al 1869), rimasta incompiuta, annunciato dai clarinetti e dai fagotti sul ritmo dei timpani, e una frizzante melodia intonata dagli archi 00.27 - 01.38, temi che si alternano nel corso di tutto il tempo.

L’Allegro molto vivace ha la tipica struttura dello Scherzo, con le sue punteggiature strumentali molto vivaci e colorite, è contrassegnato da un’inesauribile vitalità ritmica che utilizza in parte il tema popolare del tempo precedente. Ma in questo caso, come in altri esempi successivi (si pensi al secondo tempo della sesta sinfonia) il ritmo di danza originale viene progressivamente trasformato grazie a una metrica più complessa 00.19 - 02.26,

fino ad assumere un significato fondamentalmente più maturo e del tutto autonomo. Il Trio centrale, in tempo binario, è essenzialmente affidato ai fiati, che danno luogo a spumeggianti effetti ritmici 02.27 - 03.32.

Il quarto tempo (Finale. Moderato assai. Allegro vivo), si apre sugli accordi possenti e grandiosi di una fanfara (nella quale il tema sembra richiamare l’inno nazionale zarista) che introduce con particolare fastosità il Finale, elaborato sul motivo ritmicamente scattante della canzone ucraina già citata 00.54 - 03.18

e su un tema melodicamente più disteso e di sapore inconfondibilmente čajkovskijano 03.20 - 03.57. Nel suo dipanarsi, l’orchestra acquista ampiezza e robustezza di respiro in uno slancio di travolgenti sonorità, somiglianti a quelle conclusive della Quinta Sinfonia apparsa sedici anni dopo e rivelatrici della calda e pulsante musicalità del compositore. Di gran lunga, questo è il tempo più noto della sinfonia, che suscitò l’ammirazione e l’entusiasmo degli ascoltatori fin dalla sua prima esecuzione.

 

 

GUIDA ALL’ASCOLTO DE LA TEMPESTA, POEMA SINFONICO

 

Articolato in sei sezioni chiaramente distinte, questo brano si apre con un episodio (Andante con moto) che descrive la calma del mare, in una dimensione musicale statica, dominata da arpeggi uniformi degli archi e dalle linee distese e solenni dei corni, solo lievemente increspata dalle figure movimentate dei legni che rappresentano simbolicamente Ariel 00.51 - 03.58.

 

Il secondo episodio corrisponde allo scatenarsi improvviso della tempesta (Allegro vivace): si tratta di una pagina tumultuosa nella quale si intrecciano le rapide figure degli archi, che rappresentano le folate di vento, le scale dell’ottavino, ossia i lampi, i disegni densi e laceranti degli ottoni 06.25 - 09.10, in una trama fortemente cromatica e armonicamente instabile.

 

Per contrasto, l’episodio seguente (Sull’isola: Andante con moto - Andantino), in sol bemolle maggiore, appare come un’oasi di placida serenità e tratteggia la scena d’amore tra Miranda e Ferdinando, che viene delineata quasi fosse un duetto operistico dominato da un tema pieno di pathos, introdotto dai violoncelli e poi ripreso da tutti gli archi 09.31 - 13.53 (dolcissimo e molto cantabile ed espressivo).

 

Il quarto episodio (Allegro animato) è uno scherzo tutto giocato sulla contrapposizione tra Ariel e Calibano, cioè tra un tema leggero e movimentato dai legni e una figura pesante e sgraziata contrassegnata dal timbro dei violoncelli e dei contrabbassi, due motivi destinati a sovrapporsi e che generano un incalzante crescendo 13.57 - 16.34.

 

Segue una ripresa del tema d’amore (Andante non tanto), questa volta in la bemolle maggiore, e affidato ai legni, che poi raggiunge il suo climax in un enunciato dell’intera orchestra e un incalzante tema finale 16.35 - 21.58.

 

La Fantasia si chiude, secondo i suggerimenti di Stasov, con una ripresa elegiaca del quadro marino iniziale e con una modulazione che riporta al fa minore d’impianto, facendo riecheggiare in lontananza il solenne tema dei corni 23.04 - 24.33.

 

Letto 1458 volte

Accesso Utente

Utilizzando questo sito si accettano integralmente le norme e le condizioni d'uso in vigore