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Sabato, 19 Ottobre 2013 00:41

Un'iniziativa del tutto nuova

L’editore, Pierre Bolduc, crede che troppi dischi usati dai critici per fare l’ascolto di componenti hardware siano del tutto inutili: incisioni compressi, sbilanciati, colorati o scolorati, ecc. In altre parole, registrazioni non idonee alla recensione, che, al contrario, dovrebbero essere dinamici, estesi, bilanciati e dettagliati.

Avevamo già annunciato una novità importante riguardo questo problema: e cioè, rendere disponibile ai nostri lettori i brani  musicali impiegati dai critici per la redazione delle loro recensioni. Purtroppo, un conflitto fra i sindacati americani che rappresentano i musicisti, e le case discografiche, sui diritti da pagare riguardo CD in omaggio ha reso impossibile l’inserimento dei brani delle case americane come la Telarc e la Reference Recordings. Sembra che la situazione si sta sbloccando e entro la fine dell’anno vi offriremo tutti gli estratti musicali scelti dai critici (sempre in download gratuito). Sarà una prima mondiale!

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