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Giovedì, 24 Ottobre 2013 23:36

Reel to Reel: 20 domande

                                                               Reel2Reel:  

Venti FAQ fondamentali per il principiante

 Questa operazione commerciale è legale?
  Si, ogni duplicazione su nastro è fornita completa di bollino SIAE

 Come sono stati scelti i programmi musicali?
  Pierre Bolduc, da sempre direttore di AS e collezionista di musica classica e   non classica da trent’anni, nonché appassionato di nastri da più di   vent’anni, ha scelto i nastri personalmente. I criteri di scelta si basano   sia su qualità audiofile che interpretative: nessun titolo viene scelto se le   performance E le registrazioni non sono di prima classe.

 Da dove provengono i nastri originali?
  La maggior parte di essi provengono dalla collezione di Pierre Bolduc, alcuni   da acquisti su Internet, altri da sorgenti riservate da tutto il mondo… PB   conosce tanta gente…

 Qual è lo stato dei nastri originali?
  Alcuni nastri sono nuovi e possono essere considerati perfetti. Altri sono   copie moderne di master originali e possono quindi essere considerati   anch’essi perfetti. I nastri vecchi di cinquant’anni e più sono tutti in   condizioni eccezionali. Siamo fortunati perché il nastro usato da etichette   quali Mercury, RCA ed EMI ha retto il passare del tempo sorprendentemente   bene. E’ ovvio che nastri di cinquant’anni non possono essere considerati   perfetti, ma quando le imperfezioni non possono essere corrette, lo   indichiamo esplicitamente. Per esempio, c’è una correzione (editing) nella   performance di Toscanini della Danza delle Ore di Ponchielli. Per   scrupolo la indichiamo come tale. Dato che abbiamo visto questo nastro in   vendita solo una volta negli ultimi dieci anni, vale la pena di ascoltare una   correzione appena udibile per godere di prestazioni assolutamente   sbalorditive? Quando PB ha usato il nastro per le demo ad una mostra hi-fi,   il pubblico ha iniziato ad applaudire alla fine della performance! E non   dimenticate che il suono di questi nastri di Toscanini è incredibile, in   confronto alle edizioni su CD e LP. Decidete voi…

Come vengono duplicati i nastri originali?
  Nessuna equalizzazione, nessun filtraggio, nessun editing.
  Abbiamo pulito il nastro originale, che è stato quindi controllato per   verificare la presenza di cattivi interventi di editing, perdite di materiale   magnetico e altri problemi simili, come incollature o strappi: Se il nastro   non rispetta i più elevati standard viene scartato. Gli originali che hanno   passato le verifiche sono copiati su master a 38cm/s su registratori Studer e   da queste copie a 38cm/s vengono prodotte le bobine per la vendita. In molti   casi usiamo i nastri originali per la produzione: dipende dalla rarità e   dallo stato delle bobine originali.

 Le copie sono perfette?
  Le copie sono perfette per quanto può esserlo una copia. C’è sempre una   perdita, ma a causa della qualità del nastro professionale usato per la   duplicazione e lo stato perfetto dei registratori utilizzati, non c’è alcuna   perdita udibile, anche se in teoria si ha un calo di 1 o 2dB.

 Che nastro è stato usato per la duplicazione?
  Solo nastri professionali RMG: Studio Master SM 900, Studio Master SM 911   oppure RMG LPR45.  

 Ed il soffio del nastro?
  Quando sono stati prodotti i nastri commerciali negli anni ’50 non esistevano   sistemi di riduzione di rumore Dolby (sono stati presentati nel 1964). Per   cui c’è sempre un po’ di soffio, ma la nostra esperienza indica che non   ostacola mai l’ascolto. In effetti, diremmo che senza il soffio, anche   parecchia informazione andrebbe perduta. Dalla metà degli anni ’60 e in   corrispondenza dell’arrivo dei trasferimenti digitali di registrazioni   analogiche, l’uso di apparecchi per la riduzione di rumore è stata una delle   principali ragioni per cui i CD di dischi in origine analogici suonavano così   male: per quanto ne sappiamo, non è possibile diminuire il soffio senza   uccidere le informazioni musicali e le informazioni di contorno quali   spazialità, dettaglio, estensione in frequenza e in dinamica, per non parlare   dell’ambienza.

 Quali apparecchi sono usati per duplicare i nastri originali?
  Le macchine utilizzate per la copia sono: Telefunken M15 A, Studer B 67,   Studer A 80, Studer A 810, Studer A 820.

 C’è un qualche controllo di qualità?
  Il nostro consulente esperto, Giorgio Foschi, verifica tutte le macchine e le   supervisiona regolarmente.

 Qual è la differenza nella qualità sonora tra i nastri   pre-registrati a due e quattro tracce?
  Talvolta è sostanziale: i nastri a due tracce offrono una maggiore gamma   dinamica, una più ampia tavolozza di colori timbrici e molto più dettaglio   dei nastri standard a quattro tracce. I migliori nastri pre-registrati sono i   nastri Barclay-Crocker incisi con Dolby B. Non sono stati duplicati   altrettanto velocemente come i nastri commerciali Ampex.

 Quali sono le differenze tra un nastro mono ad una traccia ed uno   mono a due tracce?
  Entrambi offrono solo un canale di suono, il segnale è distribuito su tutta   l’ampiezza del nastro su un cosiddetto mono a traccia piena, su metà   dell’ampiezza del nastro in un nastro a due tracce. Di conseguenza, i nastri   a due tracce possono essere registrati per metà dell’ampiezza in una   direzione di scorrimento e per l’altra metà nella direzione opposta. Il   nastro è registrabile solo su una faccia.

 Posso leggere un nastro mono ad una traccia su un lettore a due   tracce?
  Certo, e suonerà molto bene ma non perfettamente come con una testina a   singola traccia. L’opposto non è vero: non è possibile ascoltare nastri a due   tracce con una macchina dotata di testina mono.

 I nastri si deteriorano come gli LP?
  No, i nastri possono essere ascoltati centinaia di volte senza deterioramento   se se ne ha cura. Bisogna comunque pulire bene le testine del registratore   ogni qualche decina d’ore di ascolto e smagnetizzarle con un apposito   accessorio, altrimenti le testine, i capstan e le guide tendono a   magnetizzarsi e a rovinare la registrazione del nastro. Inoltre, è   consigliabile conservare i nastri in un luogo asciutto e lontano da eccessivi   sbalzi termici.

 Quali equalizzazioni sono disponibili?
  Noi offriamo due equalizzazioni: CCIR e NAB. Il costo è uguale.

 Cosa accade se si ascolta un nastro NAB su un registratore CCIR e   viceversa?
  I nastri verranno ovviamente letti anche con l’equalizzazione sbagliata, ma   il suono sarà troppo brillante o troppo asciutto, troppo rimbombante o   carente di bassi: dipende dall’equalizzazione usata per errore.   L’equalizzazione è molto importante, ecco perché duplichiamo i nastri in   funzione delle vostre esigenze di equalizzazione.

 Mi serve un registratore professionale o uno commerciale?
  Vi serve un CD player da 20.000 Euro per ascoltare i CD? No, una macchina da   2.000 Euro può riprodurre i CD molto bene. Ovviamente, un registratore più   costoso dovrebbe teoricamente suonare meglio. Per cui Revox, Technics, Otari   50/50 sono macchine ottime, così come anche alcuni Sony e Tandberg. La   differenza è che se il meglio dei CD player o delle accoppiate   meccanica/convertitore vi costano 20.000 Euro o più, uno Studer, Ampex o   Telefunken professionali vi dovrebbero costare non più di 1.500-3.000 Euro   (ricondizionati) e suoneranno meglio di una combinazione meccanica/DAC da   50.000 Euro. Queste macchine costavano, vent’anni fa, 40-50 milioni di Lire!   Per cui vale la pena investire perché il rapporto qualità/prezzo è di molto   ma molto superiore a quello dei lettori CD.

 E’ possibile personalizzare e upgradare i registratori   professionali e consumer come si fa con i CD player, i giradischi ecc.?
  Si, per esempio si può avere un preamplificatore/equalizzatore separato   collegato direttamente alle testine. Facendo ciò si bypassa l’intera   amplificazione, in genere parecchio datata, del registratore. I risultati   possono essere INCREDIBILI.

 Dove posso acquistare un registratore e chi me lo può sistemare?
 Telefonando a Pierre Bolduc che vi indirizzerà su fornitori competenti. E questo vuol dire: fornitori che PB conosce bene. Ibidem per nastri master.

Tel: Pierre Bolduc (392-8506715); Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 

 

 

 

 

Dove posso informarmi riguardo ai nastri, specialmente il   software?
  Leggendo Audiophile Sound! Presentiamo regolarmente articoli   su nastri e registratori.

   
 
 
 
 
 
 
   
 
 

 

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