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Venerdì, 09 Novembre 2007 11:55

U-STREET ALL STARS: BOWLING

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U-STREET ALL STARS. BOWLING.

CD Blue Note 7243 595727 2.

Markus Holkko, alto sax; Timo Lassy, tenor sax; Teemu Viinikainen, guitar; Timo Tuppurainen,

bass; Jussi Lehtonen, drums. Reg: Finnivox. 2004. Eng: Esa Santonen.

www.emimusic.it


giudizio artistico: BUONO

Non avrei mai creduto che dalla Finlandia potesse venire tanto calore. S¨¬, i cinque giovani jazzisti dell'estremo nord ci danno dentro da matti! Essi, attraverso una fusion molto sbilanciata verso il jazz, ripercorrono le vecchie strade del be-bop, solo con pi¨´ groove additivato di un'intrigante vena funky. L'album, se si ¨¨ gi¨¤ avvezzi al Bop ed i suoi pi¨´ furiosi assolo di sax, risulta sicuramente una compagnia molto vivace ed interessante. Per¨° non posso dire che i candidi scandinavi brillano per originalit¨¤. Ogni canzone (a me) pare di averla gi¨¤ ascoltata sotto altra forma, sotto altro modo. Per¨° gli U-Street sono bravi per davvero. La loro tecnica esecutiva ¨¨ inappuntabile ed in qualche caso sorprendente. Hanno un approccio potente e vigoroso, trasmettono un gran senso di ritmo e di movimento. Tutti i nove pezzi dell'album sono di loro composizione, che altro dire? Hanno imparato bene la lezione di Charlie Parker e soprattutto di John Coltrane, dei quali in tutti i brani ritroviamo citazioni in gran copia. Ascoltando pi¨´ volte il CD ho riscontrato un solo problema di rilievo: dopo un po' il fiume di note che sgorga, quasi senza soluzione di continuit¨¤, dai sax ed il ritmo sempre incalzante della batteria mi ha creato qualche problema di concentrazione, dunque di stanchezza. Per¨° forse sono io a non essere pi¨´ abituato a questo genere di musica, che richiede davvero quel pizzico di energia in pi¨´ per essere metabolizzata. Nell'insieme un lavoro valido e degno di attenzione, io dico che ¨¨ bene che il jazz continui a vivere sotto qualsiasi forma e vi garantisco che nelle mani degli U-Street All Stars ¨¨ davvero ben custodito.

Antonio Scanferlato


giudizio tecnico: BUONO

DINAMICA: 3

EQUILIBRIO TONALE : 3

PALCOSCENICO SONORO: 3

DETTAGLIO: 3

Timbri corretti, solo un po' velati. Ottima la banda passante con qualche brillantezza degli alti a scapito della profondit¨¤ e corposit¨¤ del basso. Percussioni molto veloci e definite, luminosi i sax e la chitarra, un po' sotto tono e leggero il contrabbasso. Ottima la dinamica con un punch pronunciato. Qualche segno di compressione qua e la ci fanno capire che la registrazione ¨¨ stata pensata per poterla utilizzare anche con impianti non Hi-End. Il dettaglio ¨¨ molto buono e contribuisce a donare realismo alla matericit¨¤ degli strumenti. Il palcoscenico sonoro non ¨¨ molto profondo ma appare ben disposto nel senso orizzontale, maggiormente desiderabile la verticalit¨¤. In compenso sono corrette le proporzioni e le distanze fra gli strumenti. A volte ritorna... la fatica di ascolto nei supporti digitali, purtroppo. Quest'opera ne ¨¨ affetta in dosi, n¨¦ pi¨´ e n¨¦ meno, uguali a quelle dei suoi corrispondenti commerciali e visto (sentito) il genere di musica proposto l'effetto digitale si somma a quello acustico... Naturalmente non siamo ai livelli dei primi supporti degli anni '80 ma questo prodotto pu¨° risultare particolarmente marcato, dunque sgradevole, con impianti asciutti e/o analitici.

Antonio Scanferlato