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Venerdì, 12 Dicembre 2008 13:44

Etat de fait - Aldo Romano

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Etat de fait, Aldo Romano, Dreyfuss Jazz, FDM 46050 369162

Giudizio artistico: ECCEZIONALE

www.egeamusic.com


Aldo Romano – per chi ancora non lo conosce – è uno dei più importanti jazzisti italiani in Francia e non solo. Batterista con una lunga militanza dietro pelli e tamburi, da alcuni anni ha abbracciato anche la carriera di chansonnier. État de fait è infatti la sua seconda uscita come cantante. Se il primo album aveva diviso i critici fra favorevoli e contrari, questo CD sembra aver le carte in regola per mettere tutti d’accordo. Romano, infatti, accompagnato da un cast di straordinari musicisti italiani fra cui spiccano Rémi Vignolo al contrabbasso e alla batteria, Danilo Rea al pianoforte e le tastiere e Francesco Bearzatti al sax tenore, ha dato vita ad un opera matura e raffinata. Aldo Romano negli abiti di chansonnier è, certo, più vicino a Brassens e Ferré, che ai crooner del jazz, i brani sono parlati, piuttosto che cantanti, nella migliore tradizione della canzone francese d’autore. Le liriche sono interamente in francese, a sancire la sua totale appartenenza al mondo culturale d’oltralpe. Una sola canzone in italiano, per altro splendida: Non mi dire scritta da Nicky Nicolai. Simone Bardazzi

Cd, Digital. Stereo, Studio recording: Artesuono Recording Studios, Udine, 15-19 maggio 2007, Prod, Eng. e Master: Stefano Amerio

Giudizio tecnico: ECCEZIONALE

Il livello tecnico degli Artesuono di Udine è ormai fuori discussione, e ci eravamo già dilungati in passato a lodarne il lavoro. Anche il presente lavoro non fa eccezione, e conferma la vocazione degli studios summenzionati per un sound umbratile, ma ricco di sfumature, dinamica e soundstage. In questo caso, inoltre, si assiste ad una vera e propria quadratura del cerchio, con una registrazione dove il suono audiophilo del jazz incontra il dettaglio raffinato della canzone d’autore. Oltre che alla voce, un occhio di riguardo sembra essere stato dato al suono di pianoforte e alle percussioni, che spiccano per l’accuratezza del dettaglio e la ricchezza di informazioni. Si tratta, quindi, di un album dai toni piacevoli, ben bilanciato, che riserva punti d’interesse sia per il pubblico degli appassionati della qualità, senza rinunciare a strizzare l’occhio ad un’audience più vasta.

Panorama stereofonico: 2

Equilibrio tonale: 2

Dinamica: 1/2

Dettaglio: 2/3

Simone Bardazzi