Direttive europee per la Pivacy Online

Questo sito WEB usa cookie per gestire l'autenticazione, la navigazione e altre funzionalità, anche di terze parti. Usufruendo del sito, acconsentite che questo tipo di informazioni vengano raccolte e memorizzate sul vostro dispositivo.

Leggi i riferimenti normativi europei sulla privacy online

Avete rifiutato l'utilizzo dei cookies. La vostra scelta può essere modificata in ogni momento.

Avete acconsentito all'utilizzo di cookies. Potete comunque modificare questa impostazione in ogni momento.

  • Audiophile sound 'digital'

      ANNUNCIO AS DIG 172

    Un'edizione DIGITALE, INTERATTIVA, AMPLIATA
    con più rubriche, video clip dei critici, foto gallery,
    music link dei dischi recensiti, e molto di più!

    SOLO 3,90 per rivista + CD / SOLO 3 euro SENZA CD
    CLICK per l'acquisto        CLICK per l'acquisto ANTEPRIMA

     AUDIOFILESHOP

  • Audiophile Vinili & Nastri

     

    ANNUNCIO REEL REEL

     

    The Vinyl Collection Records
    19 TITOLI disponibili
    Per vedere i titoli CLICK > ITALIAN  - CLICK > ENGLISH
    CLICK per l'acquisto

     

    The Reel-to-Reel Collection Tapes
    per informazioni CLICK > ITALIAN - CLICK > ENGLISH
    per info su vinili e nastri tel 089 72 64 43 cell 392 85 06 715

     


     

  • Audiophile sound 'cartacea'

     ANNUNCIO AS CARTA 172

    L'edizione in carta con CD fisico allegato
    Per l'anteprima CLICK Per l'acquisto CLICK
    Oppure acquistatela in edicola nazionale

     

     

     

    AUDIOFILESHOP

  • 1
Giovedì, 24 Febbraio 2011 12:07

JEFFERSON AIRPLANE: BLESS ITS POINTED LITTLE HEAD

Vota questo articolo
(0 Voti)

JEFFERSON AIRPLANE. BLESS ITS POINTED LITTLE HEAD.
LP Pure Pleasure Records LSP 4133. LP 180 gr.
Reg. Live: Fillmore West, San Francisco, 24- 26 ottobre 1968;
Fillmore East, New York, 28- 30 novembre 1968.
Prod: Al Schmitt. Eng: Richie Schmitt.

www.soundandmusic.com

giudizio artistico: OTTIMO

Disco poco considerato, questo quinto album dei californiani Jefferson Airplane, eppure molto importante per la storia di questa formazione. Registrato dal vivo nell'autunno 1968 in diverse serate riprese nei due locali simbolo dell'acid-rock : il Fillmore East ed il Fillmore West, voluti e creati dal grande Bill Graham, rappresenta il passaggio del gruppo ad una forma musicale più complessa ed elaborata, virata verso toni più duri giocati sull'instancabile lavoro del duo Kaukonen/Casady (chitarre e basso) e su colori ancor più profondamente psichedelici, attraverso monumentali, interminabili versioni di brani che sino ad allora, ascoltati attraverso i primissimi LP in studio, avevano mantenuto la classica forma e brevità della canzone pop. La grandezza dei Jefferson come live-performers è qui pienamente dimostrata, come pure la piena maturità, tecnica ed artistica, raggiunta dopo i primi lavori, attraverso i due capolavori usciti prima di questo live: After bathing at Baxter's e Crown of creation. Canzoni come Somebody to love o It's no secret vengono qui riproposte in lunghe cavalcate dal suono massiccio e dal tessuto denso ed articolato. Torna ad emergere, inoltre, la voce di Marty Balin che lascia quasi in secondo piano, in parecchi pezzi, Paul Kantner e Grace Slick che avevano praticamente dominato gli album precedenti. Plastic fantastic lover è tiratissima e sulfurea,il folk-blues The other side of this life, composto da Fred Neil, si trasforma in un rock sfavillante di quasi sette minuti e Rock me baby sembra dare l'input per ciò che saranno gli Hot Tuna un paio di anni dopo. Certo, arrivare dopo due straordinari album come quelli menzionati più sopra, reali simboli di quell'epoca, ha messo un po' in ombra questo Bless... e vale assolutamente la pena riscoprirlo. E' un disco agile e trascinante, dall'atmosfera sudatissima e le canzoni sono tutte molto belle. Come non se ne fanno più. Piero Grassano

giudizio tecnico : BUONO

La registrazione originale non brilla certo per caratteristiche audiophile, sia chiaro. Ha sempre avuto un suono nebuloso, un poco velato ma comunque piacevole, riuscendo a rendere in modo evidente l'atmosfera dei concerti di quegli anni. Il lavoro svolto dalla Pure Pleasure, etichetta tra le più rispettabili, sembra comunque eccellente. Non si è andati a manipolare niente, credo, ed il suono mantiene, sì, le caratteristiche di cui sopra, ma riesce ad essere più aggraziato e, per assurdo, intellegibile, acquistando in dettaglio, dinamica e respiro senza indurimenti di sorta. Nel complesso pare essere un ottimo lavoro, portato avanti con rigore ed onestà. Vinile tra i più silenziosi in assoluto. Piero Grassano

Letto 13979 volte

Iscriviti subito per ricevere la newsletter con le ultime novità dall'editore Pierre Bolduc: basta effettuare la registrazione sul sito

Leggi tutti

Hardware

Ancora Hardware

  • Il cavo di alimentazione Verdi della LAB Audio Technology

    Presentazione video, in anteprima, del nuovissimo cavo di alimentazione Verdi dell'azienda palermitana, la cui recensione apparirà sul numero AS174

Varie

  • Il cavo di segnale RCA Verdi della LAB Audio Technology

    Ecco il video relativo al cavo di segnale RCA Verdi dell'azienda palermintana, di cui potete leggere la recensione sul numero AS173.

Musica e dischi

Tutti i video

  • AS Speciale Top Audio AS Speciale Top Audio
  • AS Souvenir Edition Audiophile Sound Souvenir Edition Una lunga intervista con Pierre Bolduc…

Accesso Utente

Utilizzando questo sito si accettano integralmente le norme e le condizioni d'uso in vigore