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Giovedì, 15 Febbraio 2007 17:05

The Persuasions sing The Beatles

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THE PERSUASIONS SING THE BEATLES.

SACD Chesky SACD-244.

DSD. Stereo. Multi-ch. Studio Recording. St.Peter’s Church, N.Y.C. 2001.

Prod: D.Chesky, J.Lawson. Eng: B.Wolifson.


giudizio tecnico: ECCEZIONALE

DINAMICA: 5

EQUILIBRIO TONALE : 5

PALCOSCENICO SONORO: 5

DETTAGLIO: 5

Il prossimo 26 giugno compirò 42 anni. Ascolto e registro musica (con cognizione di causa) da quando avevo circa 8 anni. Penso di poter affermare di aver ascoltato, per piacere e per lavoro non meno di 20.000 produzioni discografiche nei formati e secondo gli standard più disparati.

Ebbene, voglio fortemente sottolineare che questo disco presenta la MIGLIORE REGISTRAZIONE VOCALE CHE IO ABBIA MAI ASCOLTATO. Probabilmente, la migliore registrazione in assoluto. Con questo lavoro David Chesky consegna alla storia una pietra miliare da cui nessuno potrà prescindere in futuro e con cui sarà necessario confrontarsi costantemente da parte di tutti noi che facciamo questo lavoro (tecnici, critici ed ‘ascoltoni’). E la forza sta tutta nella disarmante naturalezza con cui il gruppo dei Persuasions si dispone nella nostra stanza: ecco forse per la prima volta siamo al cospetto della più esauriente dimostrazione pratica del concetto di trasparenza sonora: la Trasparenza Sonora ’è’ questo disco. Volutamente non voglio spendere ulteriori chiacchere nella descrizione dei singoli parametri, perché ogni parola sarebbe in più e si porrebbe come una limitazione.

Questo SACD è perfetto, è il cerchio di Giotto; punto e basta. Non mi competerebbe parlare dell’aspetto artistico, ed ovviamente non so ancora che opinione abbia espresso il recensore musicale, ma penso, e mi piace dirlo, che se questo disco conquista il mio miglior giudizio tecnico da che scrivo articoli è anche merito dell’eccellenza con cui questo storico e leggendario gruppo si confronta con le immortali melodie dei quattro di Liverpool: un grande disco non può non essere frutto della perfetta sinergia fra tecnica ed arte. Un grande suono si può catturare solo se ovviamente esiste in partenza.

Solo per la cronaca mi piace sottolineare che, come tutti i SACD Chesky, deriva da un master originale realizzato in formato PCM 24/96, utilizzando un unico microfono multipolare Soundfield e si esplica nello spazio acustico attraverso una codifica proprietaria 4.0

Marco Lincetto

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