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Venerdì, 07 Dicembre 2007 11:38

EDWARD SIMON:UNICITY.

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EDWARD SIMON:UNICITY.

SACD CAM Jazz CAMJ 7796-2.

Reg. New York 26-27 febbraio2006.

Sear Sound Studio. Eng: James Farber. Prod: Ermanno Basso.Master: Danilo Rossi

www.ird.it


giudizio artistico: BUONO

Pianista influenzato da Chuco Valdez ed Emiliano Salvador, Simon ha saputo coniugare la capacità tecnica del primo con la ‘introspezione’ del secondo, altrettanto dotato, ma meno ostentante la propria maestria alla tastiera. Dopo aver suonato a lungo nel gruppo di Terence Blanchard, Edward Simon riunisce John Patitucci (basso elettrico ed acustico) e Brian Blade (batteria) per poter esplorare in modo autonomo le possibilità del trio. I brani a firma dell'autore sono piuttosto lunghi ed in alcuni casi anche troppo prolissi e potrebbero risultare anche un po' troppo pesanti quando l'invadenza di Patitucci al basso si fa troppo protagonista, cercando in qualche modo di emulare le peggiori caratteristiche di egocentrismo di Eddie Gomez. Un disco interessante e ‘riflessivo’, con un fluire delle note pacato ed intenso al tempo stesso; alcuni brani, non troppo cervellotici, riescono ad essere più che piacevoli e di semplice lettura anche al neofita; altri sono un poco più ostici e richiedono un poco più di impegno per poter disctricare le trame troppo arrotolate su sé stesse ed ostentate dagli esecutori; per farsi dire che ‘sei bravo’ non serve schiaffare in faccia all'ascoltatore la propria maestria, ma questa dovrebbe emergere in modo un poco più naturale. Disco non indispensabile. Riccardo Mozzi


giudizio tecnico: SUFFICIENTE-BUONO

DINAMICA: 2

EQUILIBRIO TONALE : 3

PALCOSCENICO SONORO: 2

DETTAGLIO: 2

Gamma bassa molto potente ed altrettanto articolata; ben controllata; un riferimento sotto questo punto di vista. Soundstage un po' troppo piatto e neppure troppo esteso in larghezza. Dinamica non molto in evidenza; in definitiva un dischetto purtroppo come tanti altri, senza infamia e senza lode. Riccardo Mozzi

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